Per la sicurezza non vanno prima messe a posto le strade?

Un’adeguata e costante manutenzione delle pavimentazioni delle strade e dei marciapiedi è naturalmente importante per la sicurezza e anche il comfort della circolazione veicolare, ciclabile e pedonale, oltre che per il decoro della città.

Il Comune è impegnato per questo in un programma di manutenzione di strade e marciapiedi, con un investimento di svariati milioni di euro ogni anno che derivano anche dalle multe, e mette a disposizione dei cittadini un modulo per segnalare le buche stradali, che in caso di accertato pericolo vengono riparate dalle ditte incaricate in tempi brevi.

Tuttavia, dal punto di vista della sicurezza stradale, va considerato che – in base ai dati della Polizia stradale – solo il 6,7% degli incidenti stradali che avvengono in Italia è dovuto al carente stato manutentivo delle strade interessate o dei veicoli coinvolti negli incidenti.

Elaborando nel dettaglio i dati ISTAT, risulta che le buche rappresentano lo 0,26% del totale delle circostanze accertate o presunte di incidenti stradali avvenuti sulle strade urbane.

Ben il 93,3% degli incidenti stradali è causato invece dal fattore umano, cioè da violazioni delle norme di comportamento stabilite dal codice della strada (di questi, secondo ISTAT, il 94% è attribuibile ai conducenti dei veicoli a motore, per la semplice ragione fisica che veicoli più grandi, pesanti e veloci possono causare i maggiori danni in caso di collisione).

 

Condividi