E’ stata fatta un’analisi costi-benefici del progetto della Città 30?

Sì, i progettisti di Bologna Città 30 hanno condotto anche una rigorosa e innovativa analisi costi-benefici di questa misura, secondo le specifiche caratteristiche con cui è applicata nella nostra città. 

In sintesi, introducendo il limite dei 30 km/h in modo diffuso nel centro abitato di Bologna ma lasciando a 50 km/h la rete delle strade primarie, l’esito finale è che i benefici del progetto per la collettività risultano nel complesso il doppio dei costi.

Secondo l’analisi condotta, infatti, il valore positivo generato da meno incidenti, morti e feriti (il risparmio è stato calcolato secondo i costi sociali dell’incidentalità stradale forniti dal Ministero dei trasporti), meno congestione del traffico e più mobilità a piedi e in bici, è pari al doppio dell’impatto economico negativo per cittadini e imprese del potenziale aumento dei tempi di percorrenza dei veicoli pubblici, privati e commerciali (stimato comunque in 12 secondi in media per ogni spostamento).

Questo risultato è particolarmente significativo, sia in generale perché riconosce la validità della Città 30 anche se valutata secondo criteri strettamente economici, sia perché si basa su stime prudenziali e non ha tenuto in considerazione altri benefici come la riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico, che migliorerebbero ulteriormente il saldo positivo.

 

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