I navigatori sono aggiornati con i nuovi limiti di velocità?

I gestori di diversi sistemi di mappe digitali, usate comunemente dai guidatori per la navigazione sulle strade, come ad esempio Google maps, acquisiscono già da anni in automatico, direttamente dalle ordinanze emanate dal Comune, le modifiche alla viabilità cittadina (limiti di velocità, deviazioni per cantieri, cambi di sensi unici, etc.). Le ordinanze che istituiscono il limite di velocità di 30 km/h nelle strade urbane coinvolte dal progetto Bologna Città 30 sono già state regolarmente pubblicate.

E’ possibile, tuttavia, che la visualizzazione aggiornata del nuovo limite di velocità entrato in vigore ufficialmente dal 16 gennaio 2024, richieda tempi tecnici di adeguamento delle mappe da parte dei gestori, anche in considerazione della numerosità delle strade che sono passate contemporaneamente da 50 km/h a 30 km/h.

Per quanto riguarda l’affidabilità delle informazioni contenute su queste mappe, se il Comune dovesse riscontrare degli errori nell’attribuzione dei limiti di velocità alle strade o tratti di strada interessate da modifiche con il progetto Bologna Città 30, li segnalerà senz’altro ai gestori. In ogni caso, dal punto di vista legale, i guidatori devono sempre fare riferimento e rispettare la segnaletica che incontrano sulla strada.

 

Leggi anche: Come faccio a sapere quali strade sono a 50 km/h e quali a 30 km/h? | Come funziona la segnaletica?

Condividi