Ma è necessario tenere il limite dei 30 km/h anche di notte?

Sì, il limite di velocità di 30 km/h si applica in qualsiasi giorno e orario, compresa la notte.

La notte è un momento in cui i 30 km/h sono ancora più importanti e necessari, per ragioni sia di sicurezza stradale che di tutela dall’inquinamento acustico.

Di notte infatti:

  • le condizioni del traffico ridotto e scorrevole portano le persone a guidare più velocemente, provocando conseguenze più gravi in caso di incidente;
  • la ridotta luminosità ambientale può portare ad accorgersi di meno degli altri utenti della strada, soprattutto in caso di velocità elevata, che riduce la visuale;
  • è proprio la notte che vi è la maggiore esigenza di tutelare il riposo e la quiete delle persone, mentre dormono, portando a preferire velocità più basse (che producono meno rumore) da parte dei veicoli a motore.

E’ per questi motivi che in alcune città europee, mentre di giorno resta comunque una rete di strade primarie a 50 km/h, di notte il limite di 30 km/h si applica addirittura alla totalità delle strade urbane.

Tra l’altro, il codice della strada italiano obbliga in ogni caso i guidatori a ridurre la velocità “nelle ore notturne” e “nell’attraversamento delle zone abitate o comunque nei tratti di strada fiancheggiati da edifici”. Il limite dei 30 km/h vigente anche in orario notturno nelle aree più densamente popolate della città, dunque, dà applicazione e rende più chiaro e facilmente rispettabile questo obbligo generale che esiste per legge a prescindere dalla Città 30.

L’Unione europea, infine, ha evidenziato di recente che il problema acustico principale nelle città è il rumore causato dal traffico stradale e che per affrontarlo servono anche limiti di velocità più bassi.

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