Non è che a 30 all’ora controllo il tachimetro e non guardo la strada?

I primi tempi sarai portato/a a controllare più spesso la velocità, è normale: si tratta di cambiare un’abitudine.

Nessun guidatore d’altra parte nasce con una velocità preimpostata nei piedi: è stato così anche quando, prendendo la patente, abbiamo dovuto imparare a rispettare i 50 km/h in città. Ora ci stiamo tutti abituando a un nuovo standard a 30 km/h e soprattutto a uno stile di guida più tranquillo e fluido.

All’inizio per abituarsi, può essere utile avere in mente l’obiettivo di tenere una velocità costante e frenare il meno possibile, anziché di accelerare e frenare come tipicamente abbiamo fatto finora con gli stop-and-go tipici della guida a 50 km/h.

Tuttavia non sarà necessario continuare a lungo a guardare il tachimetro! Via via riusciremo a rispettare in modo sempre più naturale e automatico i 30 km/h, come hanno già fatto le persone alla guida di tante altre città nel mondo.

Un po’ perché all’inizio la segnaletica verticale, quella orizzontale (i bolloni) e gli stendardi stradali ci ricorderanno di frequente di non superare questa velocità massima.
Un po’ perché ci abitueremo alla nuova andatura, prendendo anche confidenza con le marce giuste da usare in base alle caratteristiche della propria auto.
Un po’ perché saremo dentro un traffico che procede alla stessa velocità, per cui basterà inserirsi e stare nel flusso.
Un po’ perché progressivamente cambierà l’assetto delle strade, con molti interventi, come carreggiate più strette e nuovi dossi e dissuasori, che porteranno a percorrerle in modo naturale a velocità moderata, oltre a renderle più sicure.

 

 

Leggi anche: A bassa velocità aumenta la distrazione?Ma è è fisicamente impossibile andare a 30 km/h!

Condividi